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Caffè Napoli punta ad aprire 20 locali a Milano nel 2017

A tazzulella e cafè partenopea conquista la Madonnina. Il Caffè Napoli – riporta Italia Oggi – archivia il 2016 festeggiando l’apertura di cinque locali, cui se ne aggiungeranno altri 20 nel 2017, sempre nel capoluogo lombardo, oltre a uno a Londra per cominciare a testare il progetto anche nei mercati esteri.

Il format dei locali, progettato dallo studio di design Gruppo C14, si sviluppa in spazi abbastanza piccoli tra i 28 e i 70 metri quadri, in media intorno ai 45-50 metri quadri e si distingue per il banco accessibile dalla strada, in modo che i clienti possano ordinare e bere il caffè anche direttamente dal marciapiede. L’interno ripropone lo stile e l’atmosfera di una casa napoletana, con il pavimento in maiolica e arredamenti tradizionali come vecchie credenze e tavoli con mattonelle, con un accompagnamento di musica partenopea. Senza dimenticare che in questi punti vendita si incoraggia l’usanza del caffè sospeso: oltre al proprio espresso se ne può pagare uno in più da regalare a un altro avventore che arriverà successivamente.

Nei punti vendita Caffè Napoli – continua Italia Oggi – si vendono circa mille caffè al giorno, di cui l’80% è costituito dal classico espresso; c’è anche una proposta di pasticceria tra cui mini sfogliatelle, mini pastiere e capresi. Inoltre, c’è la possibilità di acquistare il caffè in grani e in capsule, che dall’anno prossimo saranno venduti con il marchio Caffè Napoli.

Il marchio nasce dalla volontà di tre imprenditori attivi nel digitale, ovvero Francesco Fiandra e i fratelli Mauro e Fabio Compagnoni, che decidono di investire in un’attività nel mondo del caffè, cui si aggiungono anche Giuseppe Grieco e Lino Terraciano, già titolari di una caffetteria a Pozzuoli (vicino Napoli), per fondare una società, Exytus, che crea Caffè Napoli.