Tesla-Motors

TESLA BATTERY DAY

Come si evince dallo stesso nome, il Battery Day di Tesla sarà incentrato su quello che sarà uno dei perni fondamentali del business della società guidata da Elon Musk: le batterie. Secondo diverse indiscrezioni, infatti, l’imprenditore americano (che con Tesla ha arricchito notevolmente il suo patrimonio), potrebbe presentare a tutto il mondo le batterie più performanti, durature, sostenibili e meno costose al mondo.

Si parla, infatti, di batterie della durata da un milione di miglia (una soglia senza precedenti) che dovrebbero essere realizzate con una una tecnologia totalmente nuova: anod free, ossia anodi realizzati senza litio. Un’operazione rivoluzionaria che, ovviamente, Elon Musk vuole presentare in grande stile, chiarendone più nel dettaglio tutti gli aspetti: come la strategia di approvvigionamento delle celle agli ioni di litio da fornitori esterni. Aspetto che porterà il ceo di Tesla a chiarire le collaborazioni tecnologiche in essere con Panasonic, tanto per citare uno dei fornitori in gioco.

Le batterie, però, potrebbero non essere le uniche protagoniste di questo grande evento. Secondo molti, infatti, Elon Musk dedicherà del tempo anche a un altro dei tanti progetti avviati: quello delle Gigafactory, visto che la nuova arrivata – la fabbrica di Berlino – dal 2021 inizierà a produrre la Tesla Model 3 e la Tesla Model Y. Insomma, le novità in arrivo potrebbero essere tante, adesso non bisogna far altro che attendere e vedere se Musk stupirà nuovamente tutti con l’ennesimo balletto.

da:  Forbes BusinessTesla-Motors

Rasoio laser

Il rasoio del futuro? Una lama laser !

Rasoio laserSi chiama Skarp e sembra un comune usa e getta di plastica, ma sfrutta una nuova lunghezza d’onda che elimina i peli senza irritare. Disponibile sul mercato dal 2016.

È un po’ di tempo (per l’esattezza quattordici anni) che ci stanno lavorando. Ma forse questa è la volta buona. Morgan Gustavsson e il suo team californiano nel 2001 si sono dati un obiettivo: mandare in pensione i vecchi sistemi utilizzati per farsi la barba (e la ceretta) finora. Uomini e donne di tutto il mondo, forse ci siamo: il laser ci salverà dai peli superflui (soprattutto ora che le barbe degli hipster sono andate decisamente fuori moda). Nel 1989 Gustavsson fu uno dei primi a sviluppare il metodo della luce pulsata, una soluzione ancora oggi usata sia per la rimozione di peli che per alcuni trattamenti delicati sulla pelle. Ma ora si è superato. Ha lanciato la sua campagna su Kikstarter e ha fatto il botto: quasi quattro milioni di dollari raccolti da ventimila sostenitori per Skarp (che in svedese significa affilato). Lui lo presenta come «il rasoio del 21esimo secolo». E se davvero dovesse funzionare potrebbe anche ambire a diventare «il rasoio del terzo millennio». Design minimal, forma che più o meno ricorda un comunissimo Bic di plastica, in realtà è un concentrato di tecnologia. Nel 2009 è stata scoperta una particolare lunghezza d’onda che, tramite un nuovo cromoforo (cioè una molecola che cattura la luce e colora una sostanza), agisce su peli e capelli di ogni colore. La logica è quella della depilazione: che però usa la melanina come cromoforo (la melanina assorbe il laser scaldando e incenerendo i peli). Il rasoio di Gustavsson utilizza lo stesso procedimento ma cambia tipo di cromoforo tanto da far agire il laser sul pelo con precisione digitale e senza alcun tipo di irritazione. Il suo arrivo è previsto a marzo nel 2016 ma solo per chi lo ha precedentemente ordinato su Kickstarter. Costerà tra i 159 e i 189 dollari e, almeno secondo il video di presentazione, potrà essere utilizzato anche per la depilazione femminile. Sempre nel video, l’inventore aggiunge: «Ogni anno, solo negli Stati Uniti, si buttano via 2 miliardi di rasoi. Rasoi che inquinano andando a finire nelle discariche perché difficili da smaltire». Guance lisce e pollice verde. (di Massimiliano Del Barba – Corriere Della Sera)