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Turismo: agosto da record, ma le perdite sono irrecuperabili

C’è chi vede il bicchiere mezzo pieno e considera il risultato 2020 superiore alle previsioni. C’è chi lo vede mezzo vuoto e analizza i dati, che sono nettamente negativi. Il bilancio del turismo per l’estate 2020, comunque lo si consideri, sarà in forte calo rispetto agli introiti che il settore si era assicurato nel corso del 2019. Gli italiani non sono bastati per compensare il crollo degli ingressi dall’estero, e peraltro la situazione dello stesso turismo interno appare condizionata dalla situazione generale.

Una conferma arriva, in tal senso, dallo studio di Swg e Confturismo Confcommercio, rilevando un calo di due punti dell’indice che rappresenta la propensione degli italiani a viaggiare. Non era mai successo in 5 anni di rilevazioni. Lo studio non esprime dati certi, ma l’interpretazione che ne trae la Confcommercio Turismo, per voce del suo presidente Luca Patanè, è la seguente: “A fine marzo ipotizzavamo una perdita di valore della produzione del turismo nel 2020 nell’ordine dei 100 miliardi di euro: allora sembrava una visione eccessivamente drammatica ma ogni giorno che passa ci avviciniamo sempre più alla sua concretizzazione”.

Agosto è stato un mese più che brillante, ma non al punto da compensare i cali registrati nei mesi precedenti. Del resto, era impensabile recuperare dopo una primavera di lockdown, che aveva fatto saltare la Pasqua, e dopo un maggio caratterizzato in buona parte da limitazioni alla circolazione tra regioni. Così il turismo è iniziato a giugno nelle aree più accessibili dai grandi centri urbani, a luglio inoltrato in quelle più lontane e difficili da raggiungere.

PARFOIS

PARFOIS ha nel mirino la rete italiana di Cinti

Parfois, azienda portoghese di moda donna, forte nel comparto di accessori e borse, ha presentato un’offerta per acquisire Cinti, la s torica realtà bolognese di calzature, in amministrazione straordinaria dal novembre 2016. L’azienda Cinti è in vendita con i brand Cinti e Blocco 31, l’acquisizione potrebbe interessare a Parfois, soprattutto per la rete dei punti vendita, composta […]

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T’imballo Pasta Food Porn : apre a Napoli al Vomero il primo Food Porn Store

T’imballo Pasta Food Porn: apre al Vomero il primo Food Porn Store

Prima o poi doveva succedere, chi conosce il food porn sa che sarebbe successo: il primo apre a Napoli. Su cosa? Semplice, sulla pasta!

L’Italia è la patria indiscussa della pasta, e Napoli la regna sovrana. Tanti, molti modi di cucinarla, tutti buoni, ma T’imballo tocca sensazioni tipiche del “foodporn”. Un concetto, una visione che nel mondo unisce milioni di persone dietro questo #Hastag. Quindi qui a Napoli doveva nascere il primo concept sulla pasta.

È il primo street food dedicato ad un nuovo modo di concepire, anzi gustare, il piatto di pasta, si ripropongono i grandi classici della cucina italiana ma rielaborata in un’idea “foodporn”, con  nuove ricette tutte da “addentare”.

Sono Pazzi? Vedremo! Circola la voce che i ragazzi puntino su aperture limitate. Immaginate tipo 200 minuti di t’imballi al giorno? Inaugurazione lunedì 12 febbraio 2018, ore 20.00. Ricordate questa data. Il giorno dopo non sarà più lo stesso!

Occhio che colaaa!!! Da T’imballo non mangi solo pasta ma vivi un’esperienza sensoriale tipica dello street food. Niente posti a sedere, ma nel cuore del Vomero in quella che oramai è diventata la strada per eccellenza del food, via Cilea 26/C.

Perché andarci? Bella domanda, chi non ha mai mangiato un piatto di pasta in questo o quel ristorante? Ecco, chi è che invece, ha mangiato un timballo di pasta con ricette innovative create ad arte? Questa è una buona e ottima ragione per andare a provare T’imballo. I palati napoletani sono chiamati a rapporto. Andate e provate e fateci sapere, ci fidiamo del vostro giudizio!

Il menù è per tutti i palati, le ricette hanno richiesto mesi di dure prove per trovare il mix giusto. Non è facile pensare di aprire nel regno della pasta con un’idea banale, no? Ci voleva qualcosa che spingesse oltre il limite, unito al gusto e alla tradizione. Senza perdere di vista i grandi classici della cucina italiana. Un progetto nuovo, unico nel suo genere. Tutti addentano la pasta, giusto? Chi c’è dietro al format pensa che ce ne sia un altro: quello di T’imballo!

Frittatina? No, grazie! Che sia chiaro eh!? Il timballo non è una frittata di pasta. Quindi non c’è fritto né frittura in alcuna fase della lavorazione, ma è un piatto di pasta in crosta croccante. Croccante? Si, Croccante, hai letto bene!! Se pensate che sia la classica frittata di pasta, siete fuori strada e non venite. Girate a largo!  Insomma, chi se la perde. Noi ci saremo. E voi?

Ps: “quando il gioco si fa duro, i duri incominciano a giocare”, non c’è niente di più sacro che la pasta per un Napoletano! Timballo“

** da NAPOLI TODAYTIMBALLO 2

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Quota 13 per Caffè Napoli Exytus

Dopo l’apertura a Milano del 13° locale, in poco più di diciotto mesi e con l’apertura nella City di Londra, Caffè Napoli Exytus è ormai una catena internazionale.  Le linee caratteristiche tipiche, dal design contemporaneo, dove l’unicità dell’Espresso Napoletano è accompagnata da una selezione molto ristretta di cibi di alta qualità tipicamente campani sono racchiuse nel marchio di fabbrica di questo brand italiano ma tipicamente partenopeo,

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Caffè Napoli punta ad aprire 20 locali a Milano nel 2017

A tazzulella e cafè partenopea conquista la Madonnina. Il Caffè Napoli – riporta Italia Oggi – archivia il 2016 festeggiando l’apertura di cinque locali, cui se ne aggiungeranno altri 20 nel 2017, sempre nel capoluogo lombardo, oltre a uno a Londra per cominciare a testare il progetto anche nei mercati esteri.

Il format dei locali, progettato dallo studio di design Gruppo C14, si sviluppa in spazi abbastanza piccoli tra i 28 e i 70 metri quadri, in media intorno ai 45-50 metri quadri e si distingue per il banco accessibile dalla strada, in modo che i clienti possano ordinare e bere il caffè anche direttamente dal marciapiede. L’interno ripropone lo stile e l’atmosfera di una casa napoletana, con il pavimento in maiolica e arredamenti tradizionali come vecchie credenze e tavoli con mattonelle, con un accompagnamento di musica partenopea. Senza dimenticare che in questi punti vendita si incoraggia l’usanza del caffè sospeso: oltre al proprio espresso se ne può pagare uno in più da regalare a un altro avventore che arriverà successivamente.

Nei punti vendita Caffè Napoli – continua Italia Oggi – si vendono circa mille caffè al giorno, di cui l’80% è costituito dal classico espresso; c’è anche una proposta di pasticceria tra cui mini sfogliatelle, mini pastiere e capresi. Inoltre, c’è la possibilità di acquistare il caffè in grani e in capsule, che dall’anno prossimo saranno venduti con il marchio Caffè Napoli.

Il marchio nasce dalla volontà di tre imprenditori attivi nel digitale, ovvero Francesco Fiandra e i fratelli Mauro e Fabio Compagnoni, che decidono di investire in un’attività nel mondo del caffè, cui si aggiungono anche Giuseppe Grieco e Lino Terraciano, già titolari di una caffetteria a Pozzuoli (vicino Napoli), per fondare una società, Exytus, che crea Caffè Napoli.

Bimba scontorno

STREETOAST una Toasteria Made in Italy

Ha aperto a Milano la prima tosteria gourmet tutta Made in Italy, si chiama StreeToast e si trova a Milano al 14 di Corso di Porta Ticinese.  Nata dall’idea di imprenditori milanesi si basa su un concetto semplice ma vincente, proporre prodotti di alta qualità con la semplicità di un toast. Il progetto ha preso forma con l’apporto di produttori di farine biologiche e di panifici artigiani che hanno creato un pane al mais con una formula e dimensioni specifiche per il progetto StreeToast.

Ne è nato un format diverso, in cui il menu formato da oltre 30 toast gourmet, con una dimensione impressionante, ben oltre 23 cm di diagonale, e con cinque categorie gastronomiche, coprono tutte le esigenze ti una clientela sempre più attenta non solo ai sapori ma anche alla qualità.

Un successo legato non solo alla qualità ma anche al supporto di un importante gruppo imprenditoriale milanese.Bimba scontorno