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Glovo apre a Milano la prima dark kitchen

Il fenomeno delle dark kitchen sta diventando realtà. Lo dimostra la scelta di Glovo, che ha aperto a Milano la sua prima Cook Room dedicata alla cucina in outsourcing per i partner della ristorazione. Può ospitare fino a sei partner con spazi dedicati e i primi quattro ad aver aderito al progetto sono Tomatillo, Pacifik Poke, Pescaria e Bun, già operativi nella cucina professionale allestita dalla piattaforma presente in oltre cento città d’Italia.

In questo modo, Glovo darà respiro ai ristoranti che, in condizioni normali di lavoro (certamente non in questi giorni caratterizzati da un forte calo di presenze), faticano a gestire le consegne tramite rider con rischio di saturazione delle cucine. Inoltre, si apre la possibilità di potenziare le vendite senza dover aprire nuovi locali, con conseguente incremento dei costi di affitto e di gestione.

Quella di Milano è la prima Cook Room italiana e la sesta a livello mondiale per Glovo, che è già presente con formule analoghe in Spagna (una a Madrid e una a Barcellona) e in America Latina(due a Lima e una Buenos Aires).